





Descrivete la Situazione in una frase, il Comportamento in una, l’Impatto in una terza, poi chiedete: “Qual è il prossimo esperimento?” Sposta l’attenzione da colpa a progresso. Concludete con supporto concreto: tempo, risorsa, confronto. Il messaggio diventa ponte, non muro.
Aprite con ciò che funziona davvero, specifico e verificabile. Offrite un miglioramento puntuale, praticabile subito. Chiudete con fiducia nella persona, non promessa generica. Evitate elogi vuoti: la sincerità breve sostiene dignità, accelera apprendimento e mantiene la relazione professionale pulita, forte, orientata al risultato.
Dedicate trenta secondi a nominare un comportamento allineato ai valori: “Hai anticipato il rischio e protetto il cliente”. Collegatelo all’impatto. La motivazione prospera quando qualcuno vede e dice bene. Breve, pubblico al punto giusto, frequente: un fertilizzante discreto ma potentissimo.
All Rights Reserved.